
Nei Paesi occidentali circa il 5 % – 8% della popolazione soffre di insufficienza venosa cronica.La dilatazione delle vene (vena varicosa) o difetti delle valvole venose possono generare una insufficienza delle stesse, non ostacolando il reflusso del sangue venoso verso il cuore e generando quindi un’alta pressione venosa.
L’insufficienza venosa cronica si traduce in edema (gonfiore), vene varicose ed ulcere.
Chi ne soffre maggiormente?
Sicuramente soggetti con predisposizioni genetiche e che stanno molto tempo in piedi, ma anche donne in gravidanza o menopausa, chi fa un lavoro sedentario e persone obese o in sovrappeso.
È molto importante effettuare una diagnosi precoce dell’insufficienza venosa in modo da evitare o ritardare la cronicizzazione della malattia.
Il principio su cui si basa il test è molto semplice: in condizioni normali, le vene si riempiono lentamente del sangue che affluisce dai piedi. In condizioni patologiche invece le vene si riempiono velocemente anche del sangue che refluisce dalla gamba. Viene quindi misurato il tempo di riempimento.
Il metodo di misurazione non è invasivo e viene effettuato su entrambi gli arti inferiori contemporaneamente, è semplice e veloce ed inoltre permette di avere completezza e chiarezza dei risultati.
Serviranno solo 15 minuti del tuo tempo. Potrai così ottenere un referto da uno specialista che ti illustrerà lo stato di salute del tuo intero sistema venoso e avrai consigli e suggerimenti per ridurre il rischio di aggravamenti quali flebiti, tromboflebiti, gonfiori e crampi.
